SCEMPIO EDILIZIO IN ZONA “CITTA’ GIARDINO” NEL III MUNICIPIO DI ROMA, A RIDOSSO DELLA RISERVA NATURALE VALLE DELL’ANIENE

All’inizio del 2017 nel tratto verde che va dal fondo
di via Favignana a Piazza Monte Gemma, dove passa la dorsale della
sentieristica ciclo-pedonale della Riserva Naturale Valle dell’Aniene tra Via
Tiburtina e Via Nomentana, inserita nel Grande Raccordo Anulare Biciclette, è
apparso un cartello per lavori edilizi (foto 1). Come si vede la concessione PDC 275/16 del 19/12/2016
è data dal 3° Municipio per “Ristrutturazione edilizia facciate/consolidamento
scarpata”. La facciata è la parete di
sostegno, versante fiume, della Palazzina “C” del Condominio di via Cimone 93
(foto 2), un muro compatto con elementi di tufo.

Per l’esecuzione dei lavori,
legittimi per una manutenzione eccezionale, sono stati tolti gli interdittori
all’accesso delle auto, esistenti dalla fine del secolo scorso con la perimetrazione della
Riserva Naturale gestita dall’Ente Parco Roma Natura.

A settembre del 2017 alcuni
abitanti di Monte Sacro si accorgono che viene pubblicizzata su
“Immobiliare.it” (foto 3) la vendita di appartamenti da un fantomatico
Condominio via Monte Gemma S.N.C. compreso di accesso carrabile. Nello stradario di Roma NON
ESISTE una via Monte Gemma, bensì una Piazza Monte Gemma che termina con
l’accesso alla Riserva (dove sono posizionati altri interdittori al transito di
autoveicoli). Il Comune, il Municipio III e
l’Ente Parco vengono informati dai Comitati di Quartiere territoriali e da Insieme per
L’Aniene onlus,  che gestisce servizi
nella Riserva per conto di Roma Natura collaborando alla vigilanza ambientale,
con 2 comunicazioni scritte. 

L’Ente Parco precisa che non è
stato richiesto alcun parere. In base alla cartografia della Riserva posta su
internet dall’Ente Parco (LR 29/97) l’intera area in questione si trova a
ridosso del perimetro dell’area protetta.

Stupisce, comunque, come a
Città Giardino, “città storica”, a prescindere dai vincoli della Riserva, sia
stata concessa la realizzazione di nuovi appartamenti, di un nuovo condominio e
di un nuovo accesso carrabile quando tutti gli abitanti conoscono le difficoltà
nell’ottenere autorizzazioni all’installazione di piccole coperture o tende
nelle loro proprietà.

I lavori sono iniziati, l’impatto sull’area è devastante, e il futuro è peggio.