LA STORIA

GIU’ LE MANI DALL’ANIENE
PROGETTO KILLER PER UNA MORTE ANNUNCIATA
Il 14 agosto il Commissario straordinario all’emergenza idrica nell’area dei Colli Albani ha presentato un progetto denominato “Consolidamento della derivazione del Pertuso interventi di adduzione idrica dalle Sorgenti agli Altipiani di Arcinazzo” .
DOVE NASCE L’EMERGENZA: • Primavera 2002 il giornale “IL Messaggero (editore Caltagirone proprietario della Vianini Lavori interessata con l’Acea all’acquisizione di diverse reti di distribuzione idrica) inizia una campagna di stampa, oltre 40 articoli in 2 mesi, sulla presunta siccità nei Colli Albani a causa della scarsezza idrica dell’acquedotto del Simbrivio; • Il 28 giugno 2002 il Consiglio dei Ministri decreta lo stato di emergenza idrica nel territorio servito dal Consorzio del Simbrivio, autorizzando, successivamente il Consorzio Straordinario ad “…acquisire e utilizzare nuovi punti di captazione.” • Nel mese di agosto e settembre 2002, in tempo di record, si realizzano 1600 metri di tubazione per la captazione di 360 lt/s dalla sorgente interna alla grotta del Pertuso, una delle principali sorgenti dell’Aniene, situata nel Comune di Trevi nel Lazio, all’interno del Parco dei Monti Simbruini e di un “Sito di Interesse Comunitario” (SIC), nonostante l’opposizione dell’Ente Parco, della Comunità Montana e dei Comuni della Valle;
DI QUALE EMERGENZA PARLANO…… La relazione del Commissario Straordinario Sessa nel 2002 ci dice che: • Gli abitanti del Comprensorio del Simbrivio sono 400.000. In realtà i dati Istat 2001 dicono 340.000; • I litri erogati dai vari sistemi acquiferi, secondo il Piano Generale per l’Approvvigionamento Idrico del Simbrivio, sono 2160 lt/s che fanno in un giorno 186.649.920 litri: divisi per 340.000 abitanti porta una utenza procapite di 548.9 Lt al giorno; • Inoltre la relazione dice che in particolari casi di siccità estiva la quantità erogata può dimezzarsi mentre agli abitanti si aggiungono 200.000 turisti: pur accettando i dati (molto discutibili) i litri giornalieri disponibili pro capite sarebbero 172.80 . Sempre nel 2002 il Corriere della Sera ci dice le cifre della disponibilità d’acqua in Europa e si desume che il Comprensorio del Simbrivio viene dopo Roma e Atene (Berlino 129 lt-Bruxelles 127 Lt- Media Inghilterra 100 Lt- Ferrara 160 Lt- Reggio Emilia 123 Lt). La dotazione fissata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è di 50 Lt.al giorno.
ANDIAMO AVANTI • 10 dicembre 2002 la Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti Provinciali dell’ATO2 su pressione del Comitato Aniene (che invade anche la stanza con striscioni) accetta un utilizzo delle Sorgenti del Pertuso provvisoriamente in caso di emergenza per 360 Lt/s alternativamente ad ulteriore prelievi (ENEL). La richiesta del Comitato Aniene si fondava soprattutto sulla mancata definizione del Minimo Deflusso Vitale (quantità di acqua necessario per la sopravvivenza dell’ecosistema degli alvei sottesi ad un prelievo per uso potabile). • Gennaio 2003 il Consiglio dei Ministri proroga con Decreto fino a tutto il 2003 l’Emergenza Idrica; • Estate 2005 viene ulteriormente confermato il Commissario Sessa (alla Regione governa il Centro Sinistra!); • Primavera 2006 dall’Assessorato Ambiente Regione Lazio viene istituito un “Tavolo Tecnico” per la ricerca di Soluzione Condivise per l’Aniene a cui il Comitato Aniene è invitato e partecipa anche con l’ausilio di tecnici qualificati; • 14 agosto 2006 viene presentato nuovo progetto completo di tubazione per la captazione di 600 Lt/s: per mancanza di Studio Impatto Ambientale e conseguente diffida viene ritirato e ripresentato in data 8 ottobre per la Valutazione di Impatto Ambientale.
VOGLIAMO NOTARE CHE:
• L’Avviso Pubblico del 14 agosto (data molto sospetta) aveva una pubblicità quasi clandestina, ridicolizzando di fatto il “Tavolo Tecnico” istituito dall’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio;
• Nessuna istituzione, partito, rappresentante eletto si è reso conto della gravità formale e sostanziale e/o ha ritenuto di metterne a conoscenza la cosiddetta, tanto decantata, “Società Civile”, Comitati,Associazioni Nazionali, Locali e/o altro
• L’Attore principale è l’ACEA di cui maggior azionista è il Comune di Roma (fiore all’occhiello del Centro Sinistra nazionale);
• La decisione del Commissario Straordinario ha avuto il consenso e/o silenzio di Governo, Regione, Provincia dove ricoprono responsabilità dirette esponenti e partiti che hanno fatto dell’ACQUA BENE COMUNE un leit-motiv nella Campagna Elettorale;
• Quello che nel 2002 non è stato consentito alla cordata ACEA-MOFFA-BERLUSCONI-STORACE ci viene riproposto dal Centro Sinistra rafforzato dall’utilizzo di procedure d’urgenza e totale assenza di qualsiasi valutazione di Minimo Deflusso Vitale
DENUNCIAMO:
• La gravità della captazione interna alla Grotta del Pertuso, in assenza di una valutazione appropriata, da parte dell’ Autorità di Bacino, della capacità di rigenerazione della riserva idrica della sorgente.
• La contraddizione che ATO 2 è insieme controllato e controllore, escludendo di fatto un’autorità superpartes.
• Il gravissimo rischio (per certi la certezza) per l’ecosistema fluviale nell’alta e media valle (rilievi dell’Autorità di bacino e studi dell’Università Roma Tre hanno rilevato il depauperamento della portata del fiume,dimezzata rispetto ai minimi registrati negli ultimi decenni) e l’aumento esponenziale degli inquinanti (per maggior carenza idrica) nella basse valle: l’Aniene sotto Tivoli è tra i corsi d’acqua più inquinanti dell’Italia e nell’insieme ha una vulnerabilità alta e molto elevata valutata del 37% dal Piano Tutela delle Acque Regione Lazio 2004;
• l’insensatezza di un approccio esclusivamente emergenziale, non avendo in questi anni, voluto/saputo intervenire con una visione complessiva del sistema idrogeologico e dell’ecosistema connesso: o Risanamento reti idriche (perdite scandalose superiori al 50%); o Razionalizzazione sistema acquedottistico zona est (Simbrivio-Acqua Marcia); o Modernizzazione sistemi irriqui e riutilizzo acque depurate (come previsto dal Piano di Tutela delle Acque Regionale); o Espansione edilizia insostenibile nei Colli Albani con prelievo idrico da migliaia di pozzi abusivi;
• Come l’Urgenza Idrica del Comprensorio del Simbrivio non è altro che il Cavallo di Troia dell’ACEA per mettere, ancora di più, le mani sulla ricchezza delle risorse idriche dell’Aniene.
Comitato Aniene associazioni aderenti: Associazione Insieme per l’Aniene Onlus- Canoa Kayak Roma Assex- Canoanium Club (Subiaco)-Associazione Sistema Ambiente- Circoli di Tivoli e di Subiaco Legambiente e WWF- Italia Nostra sez. Aniene-Compagnia del Casone (Castel Madama)-Associazione Amici dei Monti Ruffi- F.I.E.-Sentiero Verde