Cervelletta

Cervelletta - Casale

L'odierno casale ha struttura a corte interna con corpo centrale abitato e ben conservato da cui si accede, tramite un vestibolo voltato a crociera, al cortile interno circondato da tre lati dalle semplici fabbriche di fienile e della stalla . Il palazzetto signorile, costruito con le antichità trovate sul luogo è una robusta costruzione del XVII secolo sostenuta da contrafforti e muraglie, con portone bugnato sovrastato dallo stemma della famiglia e finestre con cornici in tufo su due piani, marcati orizzontalmente per tutta la facciata da due listelli in tufo.

MUSEO

Cervelletta - Torre

La torre a pianta rettangolare, scandita nei suoi 30 metri di altezza, da feritoie e fori coronate da una merlatura guelfa, è databile al secolo XIII e doveva avere funzioni di giurisdizione e di vedetta , come suggeriscono alcuni anelli marmorei che dovevano sostenere le fiaccole per le segnalazioni luminosi. Sul lato SW accanto ad una finestrella murata si nota una latrina aggettante, mentre nel lato NE si apre una piccola porta.

Cervelletta - Oasi

L'oasi costituisce un lembo residuo della zona umida del quartiere Colli Aniene Nelle aree allagate sono abbondanti la cannuccia di palude, la tifa facile da riconoscere per la sua infiorescenza a forma di spiga compatta di color ruggine. In primavera le aree umide si colorano di giallo con gli iris acquatici e fa la comparsa una serie di anfibi ( rane ) e rettili ( ramarri, biacco ecc) che si nutrono prevalentemente di insetti.

Cervelletta - Notizie

Anticamente si chiamava " Cervaretto" per una riserva di cervi che andava dalla Collatina all'Aniene.La torre della Cervelletta, già Cervaro o Ceruaro di S. Ioanno risale al XIII-XIV sec. Nella Bolla di Onorio III dal 1217 viene ricordata col nome di S. Leucio. Poi come Ceruaro di S. Ioanno probabilmente la tenuta apparteneva alla Basilica Lateranense. Nel 1585 fu degli Sforza che nel 1616 la vendettero a Papiro Alvari. Alla morte di questi fu comprata all'asta dal cardinale Scipione Borghese nel 1628. Prima che vi sorgesse il palazzo fu anche prigione. Probabilmente fu la prigione di Beatrice Cenci che morì sul patibolo nel 1599.Nel 1835 la tenuta venne incorporata nel nuovo fedecommisso Salviati.